A partire dal 2026 sono entrate in vigore nuove regole relative all’invio delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria (STS). Tutti i professionisti sanitari sono obbligati alla trasmissione al STS ed è fondamentale comprendere le modifiche e prepararsi per tempo. In questo articolo vedremo nel dettaglio cosa cambia con il STS 2026, quali sono le nuove scadenze, i rischi da evitare e come OsteoEasy ti aiuta a ricordare le scadenze.
Cos’è il Sistema Tessera Sanitaria (STS)
Il Sistema Tessera Sanitaria (STS) è la piattaforma governativa che raccoglie tutte le spese sanitarie sostenute dai cittadini italiani, con l’obiettivo di fornire all’Agenzia delle Entrate i dati necessari per la dichiarazione dei redditi precompilata.
I professionisti sanitari – fisioterapisti, medici, psicologi, logopedisti, infermieri e altri – sono obbligati per legge a trasmettere al STS le fatture relative alle prestazioni sanitarie rese ai pazienti, entro le tempistiche previste.
Cosa cambia nel 2026: novità
La novità introdotta con il STS 2026 riguarda la scadenza di invio. Fino al 2025, la trasmissione era suddivisa in due scadenze semestrali. Dal 2026, invece, la scadenza sarà unica e annuale.
Nuova scadenza STS 2026:
- Devono essere trasmesse tutte le fatture pagate tra il 1 gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026
- L’invio va effettuato entro il 1 febbraio 2027
- Eventuali correzioni sono consentite fino all’8 febbraio 2027
Questa modifica ha l’obiettivo di semplificare la gestione da parte del sistema STS, ma comporta anche dei rischi in caso di invio tardivo.
La data pagamento è il dato importante per l’invio STS
Un aspetto spesso frainteso è quello della data da considerare per l’invio al STS. Confermiamo che fa sempre fede la data del pagamento della fattura, non quella di emissione.
- Se una fattura è stata emessa nel 2025 ma pagata nel 2026, va inclusa nell’invio del 2026
- Se una fattura è stata emessa e pagata nel 2026, ovviamente rientra anch’essa nel ciclo di invio STS 2026
Perché NON conviene aspettare l’ultimo giorno
Molti professionisti sono abituati a trasmettere i dati al STS solo pochi giorni prima della scadenza. Tuttavia, con il STS 2026, questo approccio potrebbe rivelarsi rischioso.
Infatti, il Sistema Tessera Sanitaria, a ridosso della scadenza, riceve milioni di fatture contemporaneamente da tutta Italia. Questo comporta un sovraccarico dei server del STS, che possono causare un rallentamento del tempo di risposta e può anche provocare errori temporanei.
Con OsteoEasy, durante l’anno, l’invio STS avviene in pochi secondi. Ma nelle settimane precedenti alla scadenza, la ricezione dell’esito può richiedere più tempo, come già specificato dipende dal carico di lavoro dei server del STS che devono elaborare i dati. Se invii una fattura il 31 gennaio e ricevi esito negativo il 3 febbraio, sei già fuori tempo massimo.
Rischi di sanzioni per invio tardivo
Se l’invio delle spese sanitarie STS 2026 avviene dopo il 1 febbraio 2027, oppure se ricevi un esito negativo e non correggi in tempo entro l’8 febbraio 2027, rischi sanzioni amministrative.
La normativa prevede infatti multe per ogni fattura trasmessa oltre i termini stabiliti.
Per questo motivo, OsteoEasy invita tutti i clienti a NON rimandare: inviare regolarmente durante l’anno è la scelta più sicura. Riducendo stress e rischi inutili.
Il nostro consiglio: invii frequenti e costanti
Anche se la nuova scadenza STS 2026 è annuale, il nostro consiglio rimane sempre lo stesso: effettua invii regolari delle fatture sanitarie durante l’anno. Questa non è una regola imposta dal Sistema Tessera Sanitaria, ma un semplice principio di buon senso, che aiuta a lavorare meglio e con più serenità.
Effettuare invii frequenti ti permette di:
- Tenere il tuo gestionale sempre ordinato e aggiornato
- Ricevere l’esito dell’invio in tempi rapidi, soprattutto in periodi poco congestionati
- Correggere con calma eventuali errori (es. codice fiscale errato)
- Evitare il panico dell’ultimo giorno, quando tutto può diventare più complicato
Un esempio concreto?
Immagina che milioni di persone, tutte nello stesso giorno, provino a imbucare migliaia di lettere nella stessa cassetta postale. Anche il miglior sistema postale finirebbe per rallentare.
Con lo STS 2026 non si parla di carta, ma di flussi digitali. Tuttavia, anche se è tutto automatizzato e online, i server hanno dei limiti. E quando il traffico dati si concentra in un periodo molto ristretto, come succede ogni anno nei giorni vicini alla scadenza, il sistema può entrare in sovraccarico.
Il Sistema Tessera Sanitaria, in pochissimi giorni, riceve milioni di invii da tutta Italia, con un carico estremamente concentrato. È possibile che tutto funzioni correttamente, ma rimane comunque un rischio concreto: attendere l’ultimo momento per trasmettere i dati può portare a ritardi nell’elaborazione o, peggio, a sanzioni in caso di esiti negativi non gestiti in tempo.
Prevenire questo tipo di problemi è senza dubbio la scelta più saggia.
Quando il sistema si intasa, gli invii rallentano, gli esiti tardano ad arrivare anche di 48-72 ore, e non è raro che compaiono errori temporanei o blocchi nel flusso per il sovraccarico del STS. A quel punto non c’è più tempo per recuperare. E ricordiamolo: la scadenza per ottenere l’esito è il 1 febbraio 2027, con possibilità di modifica solo fino all’8 febbraio.
Per questo motivo, non ha senso aspettare il giorno prima per inviare tutte le fatture. Chi si organizza in anticipo lavora meglio, senza ansia, con tempo per verificare, correggere eventuali dati errati e soprattutto senza rischiare sanzioni.
Il 1 febbraio 2027 dovrebbe essere solo una conferma che tutto è già stato fatto, non un giorno da vivere con il fiato sospeso.
Come inviare correttamente le fatture al STS 2026 con OsteoEasy
Con OsteoEasy, l’invio STS è davvero semplice. Ti basta:
- Inserire le credenziali STS (codice fiscale, password e PIN) nel gestionale
- Selezionare le fatture sanitarie pagate
- Cliccare su “Invia STS”
Il sistema ti fornisce subito il protocollo di invio. Se ci sono errori (es. codice fiscale errato), vedrai: un pallino rosso accanto alla fattura e un avviso rosso in dashboard.
Puoi correggere l’errore e reinviare immediatamente la fattura corretta. OsteoEasy ti guida passo passo. vedi articolo su come risolvere gli errori.
Promemoria di avviso automatici in dashboard
Per aiutarti a non dimenticare nessuna fattura, OsteoEasy ti segnala con avvisi automatici tutte le fatture emesse, pagate e non ancora inviate al STS.
Se non lo avevi già fatto prima il gestionale ti avvisa e puoi inviare tutto in un clic.
Dove trovare il calendario ufficiale STS 2026
Tutte le informazioni riportate in questo articolo provengono dalla fonte ufficiale del Sistema Tessera Sanitaria. Puoi consultare il calendario STS 2026 e la documentazione aggiornata direttamente a questo link.
STS 2026, organizzarsi è la chiave
Il passaggio a un’unica scadenza annuale può sembrare una semplificazione, ma richiede maggiore pianificazione da parte dei professionisti.
Con OsteoEasy puoi affrontare lo STS 2026 in modo sereno, senza stress e senza rischi.
Ricevi avvisi, invii con un clic, correggi in tempo reale e mantieni tutto sotto controllo.
Il nostro consiglio finale? Prevenire è meglio che curare: inizia sin da ora a inviare le fatture man mano che vengono pagate, e il 1 febbraio 2027 sarà solo una formalità.
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